sabato 14 maggio 2011

ADSL in Val Ceno - Soluzioni alternative ai monopoli

Scrivo questo articolo perchè penso possa interessare a molte persone che come me vivono in Val Ceno e si trovano a fronteggiare enormi ed ingiustificati costi per le connessioni ad internet o nel peggiore dei casi, nell’impossibilità di averla.


Purtroppo, come ben sapete, abitare in queste zone non è per niente vantaggioso dal punto di vista dei servizi e delle più basilari opportunità di cui invece godono gli altri cittadini italiani.
Infatti, come spiegherò, noi non godiamo degli stessi vantaggi di chi abita in città e addirittura paghiamo gli stessi prezzi per servizi non corrisposti.

Cerchiamo di fare chiarezza sulla situazione attuale in mia conoscenza. Per semplificare si parlerà esplicitamente di Bardi, ma i concetti sono applicabili anche agli altri comuni montani della Val Ceno.

In Val Ceno l’ADSL NON C’E’.

Diffidate di chiunque vi dica che qualche compagnia telefonica fornisce questo servizio perchè non è assolutamente vero (almeno fino a questo momento).

Infatti a causa della distanza non è possibile dotare la rete telefonica attuale delle necessarie strutture per fornire il servizio ADSL di cui la maggior parte dei cittadini italiani gode. Questo problema è chiamato “Digital Divide”. In Italia sono tantissimi i comuni che soffrono di questo limite infrastrutturale ma soprattutto sociale. Purtroppo però rappresentano una fetta molto piccola in termini di popolazione e quindi per le aziende non è economicamente conveniente collegarli al resto del mondo.

Nel 2006 Telecom ha proposto una soluzione chiamata appunto Anti Digital Divide. Questo sistema permette di avere una “mini ADSL” ottimizzando lo sfruttamento dell’attuale rete telefonica, con bassi investimenti da parte degli operatori.
Questa connessione permette di raggiungere velocità massime di 640 kb/s che permettono una navigazione ABBASTANZA fluida per le pagine web ma decisamente scadente se si vuol vedere un video o foto di grandi dimensioni.

A Bardi in paese ed in alcune fortunate zone limitrofe (Grezzo, Noveglia, ecc) c’è la possibilità di richidere questa connessione agli operatori di telefonia fissa (Telecom ma anche Tiscali, ecc).

Se vivi fuori da questi centri sei spacciato. Internet veloce via cavo non arriverà MAI a casa tua!

Prima di passare alle alternative vorrei approfondire il discorso della ADSL a 640 “kappa”. Infatti quei furbetti di Telecom ti fanno pagare ben più di 30 euro per due mesi per un servizio che se paragonato a quello cittadino fornisce una velocità 11 volte inferiori!!!

Infatti sulla bolletta (guardate e troverete conferma) vi sarà la voce di costo “Alice 7 Mega”, ma voi i 7 mega non li avete! Infatti la connessione da 640 kb/s corrisponde a 0,6 mega! Quindi in sostanza pagate 11 volte tanto, rispetto a quello che vi viene dato.
Inoltre non c’è modo di cambiare le cose infatti il contratto è ben stilato e prevede una velocità massima di 7 mega (che non avrete mai) ed una minima garantita di 0,640 mega (che è la massima a cui potete aspirare!!).
Pochi giorni fa ho telefonato a Telecom per sapere perchè pagavo per un servizio non corrisposto e mi sono sentito dire che se la velocità era inferiore a 2 mega (quindi non hanno letto il contratto e non sono a conoscenza dei limiti fisici della loro stessa rete...) avrei potuto recedere il contratto senza penali. Penali? Ma stiamo scherzando?
Neanche fosse farlo apposta qualche giorno fa mi hanno richiamato per appiopparmi un offerta di questo tipo: “le diamo gli stessi servizi di prima, le togliamo il canone ma pagherà SOLO 40 euro al mese”. Al di la del fatto che era un offerta comletamente sconveniente per il mio attuale traffico, ho dovuto spiegare io all’operatore che quello che volevano vendermi (un collegamento a 2 mega) non potevano farlo fisicamente per i motivi di cui sopra...

Tornando alle alternative se non siamo raggiunti dalla mini ADSL o non ci piace (a ragione) il rapporto costo/servizio fornito abbiamo come unica altra alternativa il WiMax, ovvero la connessione senza fili ad un operatore privato. In queste zone opera Comunica che possiede due ripetitori: uno a S.Siro ed uno a Costermira.

Il servizio offre velocità nettamente superiori alla miniADSL di Telecom, ma tutto sommato sono maggiori gli aspetti negativi. Innanzitutto il servizio non è per niente economico e ha dei costi mensili giustificabili solo se si lavora con internet ma non per utenze domestiche. Inoltre quando mi informai per un possibile allaccio scoprii che la la connessione sarebbe avvenuta in un circuito privato e quindi non si avrebbe avuto la disponibilità di un indirizzo IP pubblico. Questo significa che molte applicazioni che richiedono la connessione da remoto al proprio pc non possono funzionare (se paragonate internet ad una stanza piena di gente voi siete fuori e avete qualcuno che vi fa da tramite con l’interno). Infine i costi di installazione dell’antenna e impianto (una parabolina quadrata larga quanto il palmo di una mano) sono decisamente elevati, nonchè le spese impreviste che vi tocca pagare se gli succede qualcosa!!
La copertura non è uniforme e solo le zone IN VISTA con i due punti di trasmissione citati prima possono usufruire del servizio.
Per finire la qualità della connessione, essendo via etere, è inferiore a quella via cavo (problema però a cui bisogna rassegnarsi a causa dei problemi che ho detto prima) e di conseguenza non sempre stabile.

Quindi questa connessione si tratta più di una “ultima spiaggia” piuttosto che di una valida alternativa alla miniADSL di Telecom.

Potrei citare ancora un’altra modalità di connessione ad internet ma decisamente più costosa delle altre, con gli stessi servizi, ma con copertura uniforme in qualsiasi posto. Si tratta della ADSL Satellitare che permette di trasmettere e ricevere dati mediante una parabola apposta via satellite. Per vedere i costi potete consultare uno dei distributori di questo sistema: Tooway.



I principali svantaggi sono i costi e la latenza (il tempo che passa tra un vostro “click” e la risposta sul computer) comunque ininfluente se navigate normalmente (quindi no giochi FPS o chiamate VoIP). I vantaggi sono le alte velocità fornite, fino a 10 Mega in qualsiasi posto anche in un praticello sperduto sul Monte Lama...

Se siete giunti fin qui senza annoiarvi allora proseguite e troverete un’interessante soluzione al problema ADSL in Val Ceno!


Molto spesso in televisione si vedono pubblicità che sponsorizzano varie offerte per "Internet mobile". Ma che cos'è? Si tratta di una connessione ad internet mediante le "trasmissioni radio" del telefonino. In pratica (semplificando notevolmente il concetto) il nostro cellulare invece di fare delle chiamate e trasmettere quello che diciamo, può anche fare delle chiamate e ricevere dati come pagine web, video, ecc ecc.


Negli ultimi tempi si parla sempre di più di questo sistema perchè ha raggiunto uno sviluppo tecnologico tale da essere confrontato alle linee ADSL normali. Addirittura in alcune grandi città italiane si raggiungono livelli di velocità e qualità del segnale addirittura superiori.


Un ulteriore vantaggio dato da questo tipo di connessioni è la non necessità di essere direttamente in vista con il ripetitore, la vasta copertura (è possibile verificarla direttamente con un comune cellulare) e il bassissimo costo delle apparecchiature necessarie.
Attualmente la velocità di connessione possibili sono:
-GPRS/EDGE (2G) Connessioni lente fino ad un massimo di 200 kb/s
-UMTS (3G) Connessione abbastanza veloce che permette di navigare con fluidità circa 600 kb/s
-HSDPA (3G) Connessione veloce con velocità sopra a 1 Mb/s
-4G beh qui non arriverà mai..


In Val Ceno ho potuto constatare che se faccio la verifica di copertura mediante i siti dei vari operatori di telefonia mobile, pare che ci sia il deserto. Però non è affatto così!!!
Secondo una politica di marketing che non comprendo assolutamente TIM possiede diversi ripetitori predisposti per il segnale 3G UMTS che permette di navigare fino a 600 kb/s (testati in paese, poco meno nelle frazioni). In particolare i due ripetitori di TIM sono quelli di S.Siro (Bardi) e Craviago (Varsi).
Purtroppo per ora ne Vodafone ne Wind hanno implementato questo tipo di connessione.




Per navigare è quindi necessario semplicemente un cellulare collegato al PC o una chiavetta internet di cui tanto si parla. Meglio ancora se acquistate direttamente un router 3G su eBay a 40 euro. Essendo Internet Mobile se decidete poi di spostarvi o passare la settimana fuori casa potete sempre portarvelo con voi senza pagare due connessioni per due posti diversi. A partire da soli 9 euro al mese potreste avere una connessione ad internet veloce anche in posti dove nessuno ve l'avrebbe garantita!


Questo sistema è indicato solo a chi fa un uso "domestico" e non impegnativo della rete internet e permette quindi di ottenere vantaggi in termini di costo e flessibilità rispetto agli altri sistemi visti.
Ovvio che ha anche dei svantaggi, primo fra tutti il limite di volume. Infatti ad ogni tipo di tariffa corrisponde un volume massimo mensile di traffico, al superamento del quale la velocità viene ridotta inesorabilmente.


Si tratta comunque di un buon compromesso e personalmente della scelta migliore per chi abita fuori paese in posti non raggiunti dagli altri operatori o che approfittandosi della situazione penosa fanno i prezzi che vogliono loro.


Ricordo comunque che ho iniziato da tempo una battaglia su facebook per raccogliere più adesioni possibili al fine di avere una maggiore copertura del nostro territorio proprio per quanto riguarda il segnale voce+internet della rete mobile TIM e Vodafone.
http://www.facebook.com/profile.php?id=100002258937896


In particolare colgo l'occasione per mostrarvi il link al progetto di Vodafone contro l'Anti Digital Divide che promette di superare mediante l'installazione ogni giorno in un comune diverso di un ripetitore per il segnale 3G (internet mobile veloce).


http://1000comuni.vodafone.it/


Segnalate voi stessi i comuni della Val Ceno!
Spero che questo "pensiero libero" possa essere utile a qualcuno.




Quest' articolo esprime la mia personale opinione sulla situazione attuale evidenziando gli aspetti negativi e fornendo delle soluzioni. E' possibile che ci siano errori poichè ho scritto di getto. Se qualcuno la pensa diversamente...beh può sempre aprire un blog e dire la sua o più semplicemente commentare qui sotto :-)

10 commenti:

  1. Nessuno ti obbliga a fare l'eremita sui monti.
    Vieni in citta' e la vita ti sorridera' !

    RispondiElimina
  2. Nessuno ti obbliga a lasciare commenti inutili sui blog altrui, per giunta in modo anonimo.

    Stai in città! Ride bene chi ride ultimo!

    RispondiElimina
  3. Ho letto con grande interesse l'articolo. Dopo aver visionato per puro caso un annuncio di vendita di un rustico in una frazione di Bardi ho visitato la zona e me ne sono innamorato. Non immaginavo che l'appennino
    parmense fosse così ben conservato,la sua natura così bella e selvaggia. Vorrei comperare questa casa in pietra che ho visto dalle parti di Bardi, per abitarci, però la casa è un po' isolata, in una frazione abitata solo d'estate e la cosa mi preoccupa non poco.
    Il problema di internet è risolvibile, ho visitato il sito della Toowai che hai segnalato nel tuo bell'articolo e penso che con la loro connessione il problema dovrebbe essere risolto,però mi preoccupano i problemi di sicurezza che si devono affrontare in una
    zona isolata. Non conosco nessuno che abita da queste parti e che potrebbe consigliarmi.
    Come è la situazione dalle parti di Bardi, è
    un'imprudenza risiedere in frazioni disabitate?
    Lascio il mio indirizzo e-mail e avrei piacere d'avere qualche consiglio da chi conosce bene la zona e le sue problematiche.
    Enzo
    artifex2@yahoo.it

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  4. Grazie mille per l'accurata panoramica sulle reti e offerte!
    Nonostante i disagi penso valga veramente la pena vivere in un posto cosí, non sarai facilmente connesso alla rete ma a qualcosa di piú sicuramente.

    Grazie ancora!

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  5. Grazie a Lei per essere passata di qui ed aver lasciato un commento!!! Felice di essere stato d'aiuto e la ringrazio anche perchè riguardando l'articolo noto che sono sparite alcune foto.

    Saluti!
    Lorenzo

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  6. Prima di tutto grazie per l'articolo che ci fa sentire meno isolati.
    Abito a Chiesabianca, frazione di Bardi, qui il segnale è decisamente debole e quindi internet è una chimera. Esiste la possibilità di aumentare il segnale?
    Inoltre volevo sapere a chi devo rivolgermi per dare la disponibilità ad installare un ripetitore di telefonia mobile sul mio terreno?
    Grazie Massimo.

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    Risposte
    1. Salve Massimo,
      grazie per aver lasciato il commento! So bene dov'è Chiesabianca e per quanto riguarda la navigazione credo non ci siano molte soluzioni:
      -Telecom non credo che arrivi fin li con l'ADSL, ma si può sempre provare a chiedere.
      -Con il 3G, che a Bardi paese c'è solo da qualche mese, ci sono ancora più problemi perchè il ripetitore è a San Siro a Bardi e l'altro a Costermira e nessuno dei due è "in vista". Quindi segnale debole e al massimo GPRS.
      -Con il WiMax (Comunica&Co.) credo ci siano gli stessi identici problemi di non essere in vista con i ripetitori (dislocati sempre a San Siro e Costermira). Ma meglio sempre chiedere...

      Quindi la situazione non è rosea...

      Per quanto riguarda il posizionamento del ripetitore, lascia perdere è una battaglia persa in partenza. Io mi sono battuto per anni al fine di incentivare e richiedere l'installazione di un ripetitore su traliccio Rai esistente in loc. Michelotti (da casa tua si vedon bene, sono dall'altra parte del Ceno) al fine di coprire quella vasta area di territorio dove il segnale, anche minimo, fatica ad arrivare: da Gazzo fino a Villora, insomma tutto quello ai piedi del Carameto.
      Ho fatto una pagina facebook, scritto mail, mandato raccomandate ma non è servito a nulla di nulla...
      http://www.webcambardi.it/2011/04/amici-nel-terzo-millennio-dove-tutto-e.html

      Il problema è che non si farà mai perchè manca il pubblico pagante. Per le grandi compagnie non conviene spendere 3-4000 euro per una bts che useranno si e no 500 persone. In città con la stessa cifra e la stessa area di copertura arrivano a 30.000 persone...

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  7. Scusa parlavo di segnale di telefonia mobile mi sono dimenticato di specificarlo. Si ha difficoltà grandi anche solo a comunicare con il cellulare.
    Massimo

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  8. Really helpful article. I have to access the internet with dialup on the telephone line. It's really slow. I've tried to find out about satelite access but it is expensive. Someone in our village has suggested that we split the cost over 3 or 4 houses. Do you think that this will work? We do not have a cell phone signal either.

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