lunedì 23 maggio 2011

Digitale terrestre Bardi, Varsi e Val Ceno

Oramai da parecchi mesi si è passati al sistema di trasmissione digitale dei canali TV. Eppure a distanza di tanto tempo sono ancora tante le persone che hanno problemi di ricezione e che non vedono proprio nulla, al contrario di quanto proclamato da chi ha voluto questo cambiamento.

Questa guida nasce per condividere la mia esperienza personale e darvi tutte le informazioni necessarie per risintonizzare il vostro impianto e quali siano i punti di trasmissione delle TV nazionali e locali della nostra valle. Informazioni che purtroppo non si trovano da nessun'altra parte...


Innanzitutto bisogna chiarire come è composto un generico impianto TV.
Partendo da quello "che abbiamo in casa" sicuramente dovrete avere:
  • Televisore con decoder incorporato, cioè qualsiasi televisore che possiate acquistare oggi, contraddistinto dal bollino del digitale terrestre.


  • Oppure un vecchio televisore a cui collegare uno dei tanti decoder sul mercato che si trovano anche a 20 euro. Per collegarlo occorre una presa scart (e quindi anche il cavo che non sempre è incluso nel decoder!). Nei vecchi televisori senza presa scart è possibile comunque vedere il digitale terrestre mediante un modulatore che permette di collegare la presa scart del decoder all'antenna del vecchio TV.(per esempio questo)
        


Bene, a questo punto il discorso si sposta sulla parte più tecnica, cioè quella dell'impianto TV. Avrei potuto fare una breve introduzione su come funziona la trasmissione del segnale e quindi come ricevere ma penso che sia molto meglio spiegare mostrando praticamente come si compone l'impianto.

Al nostro decoder va collegato il cavo dell'antenna. Il cavo standard usato per questo tipo di connessione è facilmente riconoscibile per la sezione abbastanza grande e il colore solitamente bianco. Inoltre potrete avere conferma leggendo le scritte sulla guaina esterna che vi indicheranno essere "Cavo Coassiale da 75 ohm"
La qualità del cavo può compromettere la ricezione corretta del segnale, comunque si tratta di casi limite perchè io stesso non ho mai riscontrato problemi di questo tipo anche su impianti molto vecchi.

La maggior parte dei decoder utilizza come spine per il collegamento quelle normali delle vecchie antenne, ma alcuni più evoluti invece hanno un jack simile a quello dei decoder satellitari, ovvero molto più semplice da montare e che rea meno problemi. Inoltre questo jack come vedremo è usato anche nelle connessioni alle "scatole" sull'antenna.


A questo punto il cavo dal nostro televisore segue percorsi diversi fino a raggiungere l'antenna esterna. Questo è il nodo cruciale, oltre all'orientamento delle antenne che molto probabilmente non vi fa vedere alcuni canali.

Gli elementi necessari che compongono l'impianto, a volte anche sufficienti, sono:

-Alimentatore
-Amplificatore
-Antenna (anche più di una)


Capisco che ai meno esperti questa possa sembrare una cosa complicatissima ma non lo è!
Si può paragonare il tutto ad una persona che dotata di stetoscopio (l'antenna) ascolta le voci di una persona (segnale TV) dall'altra parte di un muro e ripete quello che dice a voce alta (amplificatore) in modo che i suoi amici (le televisioni in casa) siano partecipi dei discorsi spiati. A questo punto però il nostro amico è stanco e per poter continuare ad ascoltare e ripetere deve rifocillarsi con un panino (alimentatore).

Seguendo lo schema sopra potrete individuare facilmente questi elementi nel vostro impianto.
L'alimentatore di solito è situato dietro alla televisione ed è l'ultimo dispositivo che il cavo incontra prima di uscire sul tetto. Di solito è dotato di una lucina verde che indica il corretto funzionamento, infatti oltre ad avere i due cavi dell'antenna (entrata e uscita) deve essere collegato alla corrente elettrica.

Può essere che a volte non ci sia l'alimentatore o che questo sia incluso all'amplificatore e quindi vi ritroviate entrambi i dispositivi in casa. A seconda dei casi questo può essere una cosa positiva o negativa. Infatti io personalmente avevo un alimentatore+amplificatore che mi evitava di andare sul tetto ma mi creava altri problemi legati al fatto che le frequenze UHF venivano separate in due entrate diverse (dopo sarà tutto più chiaro).

Quindi il cavo dopo l'alimentatore giunge (nella maggior parte dei casi) sul tetto dove saranno presenti una o più "scatole" dalle quali si diramano fili alle antenne presenti. Tra queste vi sarà sicuramente l'amplificatore che nella maggior parte dei casi risulta sufficiente. Infatti una volta si inseriva anche dei filtri che andavano a sezionare e modificare i segnali ricevuti dalle antenne per non creare problemi quali la sovrapposizione e quindi non vedere nulla. Come riconoscere l'alimentatore? Semplice basta sollevare la scatola di copertura sfilandola verso l'alto (occhio ad eventuali nidi di vespe) e verificare che vi sia scritto "Amplificatore" e che vi siano più connettori di cui uno contraddistinto con la dicitura OUT a cui è collegato il cavo che va in casa.

Ad esempio in questo a lato troviamo 4 entrate. Da sinistra la prima è contraddistinta dalla dicitura UHF e 30 dB. "UHF" indica il tipo di frequenza e quindi il tipo di antenna che andrà collegata a questo spinotto. 30 dB invece indica il livello di amplificazione che riesce a produrre il dispositivo, logicamente più è alto meglio è.
Per il secondo vale lo stesso discorso. Il terzo invece ha come dicitura VHF e quindi dovrà essere collegato ad una antenna particolare. Il guadagno è di 24 dB. Infine l'ultimo jack indica OUT cioè dovrà essere collegato al cavo dell'antenna che dal tetto scende in casa. Inoltre la dicitura vi ricorda che dovrà essere collegato ad un alimentatore (+12v) in casa, prima di raggiungere il decoder. Altrimenti non vedrete nulla!

L'ultimo elemento del nostro impianto è l'antenna. La quasi totalità di voi non ha mai provato ad osservare i tetti delle case e vedere quali antenne usano. Ebbene dopo aver letto questa guida sarete capaci attraverso una semplice occhiata ad un tetto di dedurre molte informazioni sull'impianto e sulla zona!


Le antenne

Hanno il compito di ricevere le frequenze dei segnali TV, quindi differiscono le une dalle altre a seconda della frequenza che si vuole ricevere. Principalmente si distinguono due tipi di antenne UHF e VHF.
Le prime sono quella alla vista più complesse e dalle forme più strane. Principalmente servono per ricevere quasi tutti i canali TV ad esempio Mediaset (4,5,6) e le reti locali (RTA, TVPR).

Le antenne VHF invece sono meno diffuse perchè pian piano si sta abbandonando questa teconologia, ma ovviamente questo non vale per la Val Ceno, dove la RAI trasmette ancora con questo sistema, per fortuna però garantendo una copertura omogenea sul territorio.
Siccome però nulla è mai facile come sembra, le stesse antenne possono assumere due configurazioni diverse, ovvero a polarizzazione verticale od orizzontale. Significa che il dipolo, elemento ricevente dell'antenna, viene disposto orizzontalmente o verticalmente al terreno. L'antenna di fatto è sempre la stessa ma varia come si attacca al palo. Per sapere come montarla ed in quale direzione occorre sapere prima di tutto quali ripetitori si ricevono dalla propria casa! Infatti ogni sito di trasmissione ha la sua particolare configurazione.

Prima di passare all'orientamento, è doveroso rimarcare che la descrizione manca delle antenne logaritmiche, utilizzate quando i siti di trasmissione sono tutti nella stessa direzione e quindi si vuole "raccogliere" più frequenze possibili con una sola antenna. Francamente trovo molto più semplice e facile da gestire un'antenna UHF ed una VHF. Inoltre anche le antenne hanno un guadagno espresso in dB e più è alto, maggiore sarà la ricezione ma anche il costo...
In ultimo va ricordato che le antenne sono esposte alle intemperie e quindi si ossidano perdendo nel tempo la loro capacità di captare le onde. I costruttori consigliano di cambiarle ogni 7 anni, sicuramente non è necessario, ma se un'antenna ha più di 20 anni...

Ripetitori digitale terrestre in Val Ceno

Faccio una piccola premessa circa la totale mancanza di informazioni a riguardo nonchè il tabu imposto da chi non so, nell'elencare le frequenze ed i siti di trasmissione locali. I media nazionali mettono a disposizione diversi siti internet dai quali selezionare il comune e quindi avere la lista dei canali visibili. Purtroppo questi siti sono stati implementati secondo una cieca logia di pianura che non contempla l'esistenza di valli e quindi l'impossibilità di ricevere i segnali. Infatti una prima approssimazione viene fatta considerando l'intera superficie comunale ad un "recinto" nel quale tutti ricevono dallo stesso posto. Seconda approssimazione è quella di appiattire tutti gli appennini ad un territorio di pianura, infatti in alcuni siti si legge che da Bardi o Varsi si dovrebbero ricevere i canali Mediaset o Rai dai monti veneti o bergamaschi...
Però che l'attenzione dei grandi media sia più attenuata i queste zone prive "masse" è in parte giustificata, invece non ci si spiega come sia possibile che le emittenti locali, che a maggior ragione della loro dimensione e radicamento sul territorio, non mettano a disposizione di tutti una lista dei loro ripetitori e delle frequenze di trasmissione. Quindi obbligando un cittadino a chiamare l'antennista, perdere tempo e denaro, quando la maggior parte delle volte basterebbe girare un'antenna. Diciamo che questo comportamento "caratteristico" non può che portare ad un deterioramento della qualità del servizio.

Comunque dopo tanto tempo, sono riuscito a trovare una mappa che riunisce le zone di trasmissione e le frequenze TV della Val Ceno in particolare per Bardi, Varsi e Vianino.


Innanzitutto occorre mettersi il cuore in pace e sapere che i canali visibili da noi sono pochi, a meno che possiate ricevere da Prinzera (Fornovo) o Monte Kanate (Pellegrino). Inoltre occorre ricordare che con il passaggio al digitale terrestre una stessa frequenza è composta da più canali TV. Per esempio a Bardi Mediaset trasmette da S.Siro in UHF polarizzazione orizzontale sulla frequenza CH 49 tutti e tre i suoi canali: Rete 4, Canale 5 e Italia 1.
Quindi d'ora in poi se si parlerà della frequenza CH 49 deve essere intesa come gruppo di canali TV piuttosto che uno solo! Lo stesso discorso vale per la RAI. Infatti quando farete la sintonizzazione del vostro impianto non avrete problemi del tipo "si vede Rai 1 ma non Rai 3" o "vedo Canale 5 ma non Italia 1" se se ne vede uno del gruppo si vedono per forza anche gli altri.

Di seguito riporto i principali siti di trasmissione:


  • S.Siro Bardi
Gruppo Rai 1,Rai 2, Rai 3, Rai News:             VHF orizzontale CH 11
Gruppo Rete 4, Italia 1, Canale 5:                   UHF orizzontale CH 49
Gruppo Videotaro 1 e 2, Entella TV :              UHF orizzontale CH 69
Gruppo Mediaset Extra, LA5, TG Mediaset    UHF orizzontale CH 49
  • Cà di Porro Bardi 
Gruppo Tv Parma (tutti i canali)                      UHF verticale CH 21
  • Loc. Chiappa Bardi 
Gruppo Videotaro 1 e 2, Entella TV :             UHF verticale CH 61 


  • Loc Costermira Bardi 

Direzione Ovest

Gruppo Rete 4, Italia 1, Canale 5:                   UHF verticale CH 49
Gruppo Mediaset Extra, LA5, TG Mediaset   UHF verticale CH  49
Direzione Est
Gruppo Tv Parma (tutti i canali)                      UHF orizzontale CH 21
  • Loc. Michelotti Varsi
Direzione Bardi
Gruppo Rai 1,Rai 2, Rai 3, Rai News:             VHF orizzontale CH  11
  • Varsi Paese
Gruppo Videotaro 1 e 2, Entella TV :             UHF orizzontale CH 69
  • Loc. Castellaro Varsi
Gruppo Rete 4, Italia 1, Canale 5:                    UHF orizzontale CH 49
Gruppo Videotaro 1 e 2, Entella TV :               UHF orizzontale CH 69
Gruppo Mediaset Extra, LA5, TG Mediaset    UHF orizzontale CH  49

Questa lista è stata redatta grazie all'esperienza personale e quindi non è esente da errori e mancanze, prego chiunque abbia maggiori informazioni di comunicarle commentando il post e avrò l'immenso piacere di inserirle.

Se dove abitate avete la fortuna di essere "in vista" con monte Canate sopra Salsomaggiore, cosa possibile nella zona orientale di Bardi ed in alcune zone di Varsi, allora direzionando le vostre antenne UHF orizzontale verso tale direzione avrete la possibilità di ricevere molteplici canali, la cui lista non riporto per questioni di spazio, ma è reperibile cercando su internet. 
Se invece siete in vista con il Monte Prinzera sopra Fornovo allora potrete ricevere ulteriori canali gratuiti della RAI (che in Val Ceno pur pagando lo stesso il canone  non ci sono....) con un antenna UHF verticale. Tra questi vi sono RAI Storia, RAI Gulp, RAI Movie, ecc ecc Inoltre si potrà ricevere anche TV2000, molto seguita dagli anziani.

Ora che avete la lista dei canali che potete ricevere potete mettere mano al vostro impianto per riceverli!

La prima cosa da fare è scrivere su un foglietto quali sono i siti di trasmissione a voi utili, il tipo di banda (UHF o VHF) e la polarizzazione.

Salite sul tetto ed incominciate a sistemare (se l'avete) l'antenna VHF che servirà per ricevere i canali RAI direzionandola verso il punto di ricezione. Poi assicuratevi che sia collegata al corrispondente jack sull'alimentatore staccando le altre antenne
Poi facendovi aiutare da qualcuno in casa, accendete il decoder e impostate la sintonizzazione manuale. Quindi selezionate il canale da verificare (ad esempio CH 11) e verificate che vi sia una sufficiente "Qualità del Segnale" quindi ruotate piano l'antenna finchè avrà assunto la posizione ottimale. Una ulteriore miglioria del segnale si può ottenere regolando con le apposite rotelline o col cacciavite il grado di amplificazione sul amplificatore.
Quindi ripetete questa operazione anche per le antenne UHF che possono essere più di una se volete ricevere da due posti diversi (es. TV Parma e Mediaset). Nella maggior parte dei casi questa operazione risulta sufficiente (anche se a volte anche scarificante) per vedere tutti i canali possibili nella nostra zona.

In alternativa se abitate in posti dove si rende impossibile ricevere questi segnali, dovete per forza passare alla parabola. Questo non significa che dobbiate pagare abbonamenti o costi d'installazione improponibili...Infatti in futuro ho in programma una guida anche per questo e vedrete come il sistema satellitare sia molto più performante e molto più facile da installare!

Alla prossima e sempre le solite raccomandazioni, commentate se avete bisogno!

8 commenti:

  1. complimenti per la guida, il tutto è spiegato benissimo, avrei solo bisogno di una informazione aggiuntiva:
    io ho l'amplificatore e lo dovrei collegare ad un miscelatore poichè abito in una palazzina di tre piani e sul tetto escono tre fili di antenna; nel miscelatore ho un ingresso (IN) e 4 uscite OUT ed una di queste in particolare potra la sigla OUT+CC; ora, se non ho capito male, dovre collgere il cavo in uscita dell'amplificatore denominato OUT+IN dc all'ingresso IN del miscelatore e mettere nell'uscita OUT+CC il cavo di antenna che và al piano dove si trova l'alimentatore; chiedo info perchè, chi mi ha venduto il miscelatore, mi ha detto che devo collegare il cavo OUT+IN dc all'OUT+CC e gli altri cavi dei vari piani nelle uscite OUT normali; qual'è la cosa giusta da fare?

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  2. Ciao! Grazie per i complimenti!
    Nel tuo caso non sono sicuro, se riuscissi a fare due foto del miscelatore e dell'amplificatore e mandarle a montebue@altervista.org ci do un'occhiata! Quello che non capisco è: ci sono 4 "appartamenti" giusto? perchè l'alimentatore è stato messo in uno di questi e non in comune nel sottotetto con le altre scatole? Come ti ha consigliato il venditore in pratica di dice di usare solo le OUT del miscelatore?

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  3. rettifico i termini che ho usato nel post di prima perchè ho capito di aver fatto confusione; per le foto poichè si tratta di residenza estiva non posso averle in tempi brevi ma riespongo correttamente il problema.

    i piani sono 3 (terra 1°piano 2°piano) + una mansarda dove non c'è nessun impianto predisposto, a tetto ho:
    1)una sola antenna (UHF), l'amplificatore ed un partitore
    2)al piano terra l'alimentatore attaccato alla corrente elettrica e presa a muro del filo antenna che arriva a tetto.

    Di seguito i collegamenti partendo dal tetto:

    1° filo che collega antenna UHF alla porta 30dB dell'amplificatore (che è uguale alla foto riportata nella guida)
    2° filo che esce dalla porta Out+IN dc

    qui nasce il mio problema:
    questo 2° filo come deve essere collegato al partitore? che ha:
    3 uscite OUT
    1 uscita OUT+CC
    1 ingresso IN

    secondo il rivenditore io dovrei collegare il filo che esce dall'amplificatore OUT+IN dc alla uscita OUT+CC del partitore per poi collegare nelle 3 uscite OUT i fili dei vari piani (terra 1° e 2°) lasciando libera la presa di ingresso IN

    io credo invece che il filo dell'amplificatore (OUT+IN dc) vada collegato al partitore tramite l'ingresso IN per poi collegare il filo di antenna del piano terra all'uscita OUT+CC (visto che al piano terra c'è l'alimentatore) e gli atri piani alle uscite normali OUT lasciando una uscita OUT libera che potrebbe essere utilizzata per la mansarda in un secondo tempo

    spero di aver chiamato tutte le scatolette con i termini giusti, se puoi aiutarmi così grazie in anticipo, altrimenti tra una/due settimana potrò fare delle foto e le invierò

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  4. Ciao!A logica dovrebbe essere giusto come hai ipotizzato tu, perchè le diciture sono quelle...
    Non capisco perchè il venditore ti abbia detto di non mettere niente su IN nel partitore. Di solito nel partitore IN va collegato al cavo che va all'antenna/amplificatore mentre le uscite sono tutte uguali fatto salvo per quella con la dicitura OUT+CC che lascia passare comunque l'alimentazione. Infatti nei partitori non ci sono veri e propri contatti, ma sono induttivi e quindi se tu mettessi un partitore normale (3 vie si vedono in casa a volte) tra l'alimentatore e amplificatore non vedi nulla! In questo caso il partitore è fatto apposta per far passare l'alimentazione da un piano (OUT+CC) fino all'antenna/alimentatore (IN).... Potresti anche provare come ti ha detto il venditore, non credo si romperebbe nulla, semplicemente non dovrebbe proprio andare! Devi provare (prima con il metodo che hai intuito!) Ciao!

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  5. ho visto su Internet che ci sono dei partitori che prevedono un ingresso IN+CC invece dell'ingresso IN normale che è nel partitore che mi hanno venduto; credi che questo possa influire nel passaggio della corrente?

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  6. Quelli che hai visto con IN+CC hanno anche OUT+CC giusto? Nel tuo caso non avrebbe senso avere una OUT+CC senza che la corrente poi possa uscire per la IN!

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  7. Tu prova come ti ho detto. Comunque non dovrebbe succedere nulla. Quando feci delle prove con delle specie di partitori (in realtà due mix demix per avere sullo stesso cavo SAT+DDT) misi l'alimentatore a valle dei partitori e ovviamente non funzionava nulla, quanto poi l'ho spostato a monte tutto ok e nessun danno.

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  8. ok, grazie, tra un pò di giorni vado a provare tutto e vediamo che succede

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